Museo Nazionale Archeologico di Taranto - MARTA

Muse nazionale archeologico
Tipo
Musei
Nazione
Italia
Regione
Puglia
Provincia
Taranto
Comune
Taranto

Ubicazione/Come arrivare

Via Cavour, 10

74100 Taranto

Mappa

Informazioni Turistiche

Gestore per la tutela: MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI TARANTO
Direttore: Eva Degl'Innocenti
Ingresso: 8,00 €; Riduzione 4,00 €
Giorni e orario apertura: Lunedi-Domenica 8.30-19.30 ; Orario biglietteria: Lunedi-Domenica 8.30-19.00; Prenotazione: Facoltativa (Telefono: +39 099 4538639; Email: prenotazioni@novaapulia.it; Sito web: http://www.vivaticket.it)
Comune: Taranto
Indirizzo: via Cavour, 10
CAP: 74100
Provincia: TA
Telefono: +39 099 4532112
Fax: +39 099 4594946
Email: man-ta@beniculturali.it
Email certificata: mbac-man-ta@mailcert.beniculturali.it
Sito web: http://www.museotaranto.beniculturali.it  

Descrizione

Zeus di UgentoIl Museo Nazionale Archeologico di Taranto, istituito nel 1887, è ubicato nel Convento di S.Pasquale, o dei Frati Alcantarini, costruito a metà del XVIII secolo.
L'edificio è stato ingrandito e risistemato in varie fasi, a partire dal 1903, epoca della ricostruzione delle facciate su progetto di Guglielmo Calderini, mentre l'ala settentrionale è stata progettata da Carlo Ceschi e realizzata tra il 1935 e 1941.


Il nuovo percorso espositivo, che tiene conto delle caratteristiche dei materiali della raccolta museale e della possibilità di riferire ai contesti di scavo la maggior parte dei reperti, illustra la storia di Taranto e del suo territorio, si svilupperà dal secondo al primo piano per fasce cronologiche: periodo preistorico e protostorico, periodo greco (senza tralasciare le tematiche dei rapporti dinamici con il mondo indigeno preromano), periodo romano, periodo tardoantico e altomedievale.


Al primo piano, riaperto parzialmente il 20 dicembre 2007, ampio spazio è riservato all'esposizione degli eccezionali reperti provenienti dalla necropoli di IV e II secolo a.C., dai monumenti funerari alle tombe con oreficerie, in un percorso che si snoda sino alle fasi della romanizzazione.


Nelle sale dedicata a Taranto romana, lo splendore della città all'indomani della conquista è testimoniato dagli arredi scultorei, dalla statuaria e dai pavimenti a mosaico degli edifici pubblici e privati di età imperiale.


Nei corridoi che affacciato sul chiostro, la storia del Museo e della formazione delle raccolte è illustrata dai quadri donati dal Vescovo Giuseppe Ricciardi e da altri reperti confluiti, attraverso acquisti e lasciti, nelle collezioni.

 

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