Area archeologica di Monte Sannace

Parco Archeologico di Monte Sannace
Tipo
Aree archeologiche
Nazione
Italia
Regione
Puglia
Provincia
Bari
Comune
Gioia del Colle

Ubicazione/Come arrivare

Parco Archeologico di Monte Sannace-Gioia del Colle-BA - Strada Provinciale n. 61, Gioia-Turi - Km 4,5

Informazioni Turistiche

Orari d'apertura:

tutti i giorni eccetto lunedì e martedì 

orario: 9.00 - 15.00;

costo biglietto area archeologica:  € 5.00 con visita al Museo Nazionale Archeologico di Gioia del Colle - Castello Normanno Svevo;

info: tel. 080-3483052 Masseria Montanaro;

Biglietteria presso Museo-Castello di Gioia del Colle: 080 3491780

castello.gioiadelcolle@novaapulia.it

Museo-Castello: 080 3481305

pm-pug.museogioiadelcolle@beniculturali.it

Piazza dei Martiri del 1799, n.1

Pagina Social: https://www.facebook.com/parcoarcheologicomontesannace/?ref=bookmarks

 

 

 

 

Descrizione

L'area recintata, organizzata a Parco e visitabile è di proprietà del Demanio dello Stato ed occupa una superficie di circa Kmq. 0,35. Costituisce solo una parte della superficie interessata dalla presenza dell'antica città apula di Thuriae, che tra i secoli VII e III a.C. si sviluppa su un'area maggiore (circa 0,80 Kmq). La zona non demaniale è comunque sottoposta a tutela archeologica ai sensi della normativa vigente (D.Lgs. 42/2004).

- L’attuale accesso al Parco Archeologico è direttamente dalla Strada Provinciale n° 61 Gioia-Turi Km 4,5. Vengono proposti due itinerari, tipologicamente differenti, uno archeologico, l’altro naturalistico, permettendo al visitatore, nel primo caso,di avere idea della configurazione topografica e delle caratteristiche strutturali della città antica, nel secondo, di apprezzare le qualità ambientali del luogo nel suo complesso e di raggiungere punti di osservazione di particolare interesse paesaggistico. Entrambi i percorsi prendono avvio dalla Masseria Montanaro, situata presso l’ingresso principale del Parco e si snodano tra pianura e collina, incrociandosi e, talvolta, sovrapponendosi.

 - Il percorso archeologico prevede undici punti di sosta, cinque nella parte bassa dell’abitato, sei sull’acropoli, e consente di visitare: la porta nord e il secondo circuito delle mura difensive, le principali strade della zona pianeggiante (la via pomeriale interna alle mura e la strada I, che attraversa da est a ovest la città), le abitazioni e i gruppi di sepolture della zona bassa,  l’acropoli, con gli edifici monumentali di tipo pubblico, le dimore aristocratiche e le grandi tombe decorate.

- Il percorso natura attraversa stazioni ambientali diverse, passando per zone con presenza di essenze autoctone tipiche del sottobosco della Puglia, zone coltivate e zone più umide e ombreggiate, dove la vegetazione è costituita da specie arboree, arbustive ed erbacee consociate, piccole residue aree semisilvestri con la presenza di querce.

Una sosta all’interno dell’edificio rurale situato alla sommità del colle, un trullo dei primi del Novecento oggetto di un intervento di restauro conservativo, offre l’occasione, infine, per soffermarsi su un elemento che lega il parco al paesaggio agricolo.

- L’area della città antica destinata a Parco Archeologico è stata oggetto di interventi di restauro e scavo archeologico con fondi ministeriali e con fondi europei che hanno portato, oltre che ad una migliore conoscenza dei resti monumentali visibili, all’estensione delle superfici scavate, alla realizzazione di percorsi di visita illustrati da idonei apparati didattici e in parte alla realizzazione di servizi di accoglienza per il pubblico.