Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna"

Tipo
Musei
Nazione
Italia
Regione
puglia
Provincia
Bari
Comune
Bitonto

Ubicazione/Come arrivare

Palazzo Sylos Calò
Via Giandonato Rogadeo, 14
70032 Bitonto (BA)

Mappa

www.gallerianazionalepuglia.beniculturali.it/

Informazioni Turistiche

Gestore per la tutela: POLO MUSEALE DELLA PUGLIA
Direttore: Filomena Barbone
Ingresso: gratuito
Giorni e orario apertura: Giovedì-Martedì 9.00-20.00 Chiusura settimanale: Mercoledì; Orario biglietteria: Giovedì-Martedì 9.00-19.30; Prenotazione: Nessuna
Comune: Bitonto
Indirizzo: via Giandonato Rogadeo, 14
CAP: 03029
Provincia: BA
Telefono: +39 080 099708
Email: pm-pug@beniculturali.it
Sito web: http://www.musei.puglia.beniculturali.it/ http://www.gallerianazionalepuglia.beniculturali.it

L'ordinamento espositivo prevede cinque sezioni, dal Cinquecento al Novecento.  

icona pdf Piantina Galleria Nazionale della Puglia

Sala Cinquecento

Sala Seicento

Sala Settecento

Sala Ottocento

Sala Novecento

San Paolo apostolo

Descrizione

La collezione esposta nella Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna", già in parte nota a critici e storici dell'arte, è assai eterogenea  per ambiti cronologici e culturali e rispecchia gli interessi dei collezionisti, che spaziano dalle maggiori scuole artistiche italiane ed europee ai rappresentanti di "scuole minori", dalla apertura alla cultura angloamericana all'attenzione verso bozzetti, studi, repliche o copie antiche di opere di grandi pittori.

Numericamente più consistente è la pittura  italiana, in particolare napoletana, pugliese e di ambito romano. Sono pure presenti opere di artisti emiliani, liguri, veneti, marchigiani, insieme a testimonianze della moderna pittura europea, da Bernardo Castello a Belvedere, da Baglioni a Verdier e Vouet, da Voet a Lanfranco a Poussin, da Preti a Beinaschi a Giaquinto, da Raeburn a Füssli.

Di grande interesse sono i bozzetti, gli studi preparatori, i modelletti, le copie e le repliche - esito di una raccolta di formazione recente, rinveniente dal mercato antiquariale.

Il nucleo di opere tra Otto e Novecento comprende dipinti sia francesi, tedeschi, inglesi e danesi, che italiani di ambito essenzialmente meridionale - Toma, De Nittis, Morelli, Casciaro, Netti, Rossano,  Fergola, Cammarano, Mancinelli, fino a Gemito, Giani, Duranti.

Infine, accanto ai maggiori rappresentanti delle avanguardie storiche, Bernard, De Carolis, Mafai, Sartorio, Marasco, sono pure presenti Stella e Wood, che documentano gli interessi per la cultura d'Oltreoceano dei collezionisti.

Nel rilevante corpus dei disegni, - inchiostri, carboncini, matite, sanguigne, su carta o su pergamena -, databili tra XVI e primi del XX secolo,  si  segnalano opere di Corenzio, del Parmigianino, di Annibale Carracci, di scuola di Bernini, di Poussin, Tiepolo, Palma il Giovane, fino a Duranti, a De Marchis, a Gemito.

Ritratto di donnaMadonna col Bambino