La NOSTRA Settimana della cultura. Evento conclusivo

25/05/2012

Bari Castello svevo ore 10,00

La NOSTRA Settimana della Cultura

Il 25 maggio prossimo alle ore 10,00 al Castello svevo di Bari, sede della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bari BAT e Foggia saranno presentati gli esiti del programma sperimentale di educazione al patrimonio La NOSTRA Settimana della cultura’ (gennaio – giugno 2012), promosso dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

L’obiettivo è quello di avvicinare, attraverso l’elaborazione di itinerari ‘guidati’ in ambienti di social networking evoluti, le nuove generazioni di nativi digitali al patrimonio culturale italiano.

Il progetto, pubblicato on-line in occasione della XIV Settimana della Cultura, dal 14 aprile 2012 (www.valorizzazione.beniculturali.it – www.thinktag.it/mibac-puglia) è rivolto ad una serie di Istituti d’Istruzione Secondaria Superiore in Piemonte, Veneto, Lazio e Puglia.

In Puglia le scuole aderenti all’iniziativa sono state: Liceo Linguistico e Tecnico Economico  Marco Polo  Bari, il Liceo Artistico Statale L. Russo - Monopoli (BA, l’ Istituto d' Istruzione Secondaria Superiore Tecnico Economico e Tecnologico Vito Sante Longo - Monopoli (BA).

L’entusiastica partecipazione e gli itinerari prodotti dagli studenti hanno confermato  pienamente la valenza delle nuove modalità di apprendimento.

Realizzato dal Servizio I - Valorizzazione del patrimonio culturale, programmazione e bilancio, in sinergia con il Servizio II  - Comunicazione e promozione del patrimonio culturale - Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca - Facoltà di Sociologia - Cattedra di Turismatica, partner di progetto  Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia e la Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia, Museo Nazionale Archeologico di Egnazia,  il modello sperimentale si configura come un contributo istituzionale all’aggiornamento dei sistemi di accessibilità cognitiva e di condivisione sociale dei beni culturali come sistema ‘aperto’.

Il suo svolgimento ha previsto l’elaborazione di percorsi relativi al territorio - intesi come luoghi fisici di fruizione comune  e come itinerari complessi - storici, letterari, iconici, filmici, musicali,  e/o legati ad eventi - mediante l’utilizzo della  piattaforma web ThinkTag Smart (Goaling s.a.s.) e la gestione coordinata di risorse, metadati e legami reticolari al suo interno.

All’incontro conclusivo porteranno i loro saluti il Direttore del Servizio II - Comunicazione e promozione della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC,  dott. Mario Andrea Ettorre, il Direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia dott.ssa Isabella Lapi il Soprintendente  per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia, arch Salvatore Buonomo il Soprintendente per i beni archeologici della Puglia dott. Luigi La Rocca  il Direttore  del Castello Svevo di Bari, dott.ssa Annamaria Lorusso.

Il progetto sarà illustrato dall’arch. Erminia Sciacchitano, U.O.7  Ricerca e sperimentazione del Servizio I - Valorizzazione del patrimonio culturale, programmazione e bilancio della D.G.-Val., dal prof. Germano Paini, Università degli Studi di Milano-Bicocca, facoltà di Sociologia, cattedra di Turismatica, dalla dott.ssa Marina Di Berardo, Centro per i Servizi Educativi del Museo e Territorio del Servizio II  - Comunicazione e promozione della D.G.Val., dalla dott.ssa Miranda Carrieri, responsabile del Servizio educativi del Museo di Egnazia, con la partecipazione del referente dei servizi educativi della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia dott.ssa Emilia Simone.

Grande risalto sarà dato all’esperienza didattica, con gli interventi dei dirigenti scolastici delle scuole coinvolte e dai docenti che hanno guidato i ragazzi nella conoscenza e realizzazione degli itinerari, e soprattutto degli studenti che illustreranno il loro lavoro.

Al termine dell’incontro verranno consegnati gli attestati di merito a docenti e alunni degli Istituti partecipanti.

Gli esiti della sperimentazione contribuiscono ad ampliare la conoscenza e la valorizzazione identitaria del proprio territorio da parte  delle comunità di nativi digitali di prima generazione in Italia, favorendo il diretto coinvolgimento della componente giovanile della cittadinanza nei processi fruitivi dei beni culturali mediante le logiche del web 2.0.