E' scomparso Giuseppe Andreassi, già Soprintendente per i beni archeologici della Puglia dal 1990 al 2009.

21/02/2013

Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Bari e specializzato in Archeologia presso l’Università degli Studi di Roma, nel 1976 è diventato Ispettore Archeologo, entrando a far parte dei funzionari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dopo aver insegnato Archeologia all’Università di Bari, formando, con la piena disponibilità e l’attenzione tipiche del suo carattere, diversi archeologi che ancora oggi operano nel settore dei beni culturali.

Tra i vari incarichi portati avanti con professionalità ed impegno, oltre che con grandissima umanità e partecipazione, ricordiamo la Direzione del Museo Archeologico di Bari, del Museo Nazionale di Egnazia e le numerose campagne di scavo, condotte soprattutto nelle province di Bari e Brindisi.

Ha curato mostre, convegni, attività culturali in varie sedi nazionali e internazionali ed è stato autore di numerose pubblicazioni scientifiche.

Uno degli ultimi impegni istituzionali che l’ha visto coinvolto non solo a livello scientifico ma anche emotivo, per il legame con la città di Taranto, sede della suo Ufficio, dove ha anche vissuto a seguito della nomina a Soprintendente, è stato il nuovo allestimento del Museo Nazionale di Taranto, riaperto al pubblico nel dicembre 2007.

Lo ricordiamo tutti con profondo affetto.