Bari - Teatro Petruzzelli - REVOCA

LUOGO E TIPO DI APPALTO:Bari - Teatro Petruzzelli - REVOCA
DESCRIZIONE:Restauro e Recupero Funzionale del “Teatro Petruzzelli” in Bari
TRASMISSIONE PUBBLICAZIONEdata di pubblicazione nella GURI 02/02/2007

A seguito di quesito rivolto da una ditta concorrente, questa Stazione Appaltante ha fornito i seguenti chiarimenti:


1.      In ordine alla dichiarazione di cui al modello di domanda – All. “A”, si precisa   che, benchè l’art. 38 comma 1 del D.lvo 163/2006, nell’elencare le cause di esclusione dalle gare d’appalto, prescrive che la insussistenza di esse deve essere dichiarata dal titolare/ legale rappresentante dell’impresa concorrente, mentre le dichiarazioni di cui ai punti b) e c) della predetta norma, devono essere rese in ogni caso anche dai  direttori tecnici, e inoltre da tutti i soci delle società in nome collettivo, da tutti  i soci accomandatari delle società in accomandita semplice e da tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza delle società di capitali; il bando di gara integrale relativo ai lavori in oggetto rimanda al modello di domanda-All.“A”  le cui “Avvertenze”, al punto 2, richiedono che la dichiarazione, nella sua interezza, venga resa  da tutti i soggetti sopra menzionati.

Pertanto, in considerazione della prevalenza della “lex specialis” di gara, ad avviso di questa Stazione Appaltante, è opportuno che le imprese concorrenti osservino quanto prescritto nel bando e nell’allegato “A”.

2.      Quanto alla possibilità di partecipare in associazione temporanea con i           soggetti di cui all’art. 90 comma 1 lett.d),e) ed f), si chiede se l’impresa possa individuare i progettisti senza associarsi.

In proposito si evidenzia la chiarezza e inequivocità del bando di gara integrale ( punto 13, secondo capoverso) che richiama fedelmente quanto prescritto dall’art. 3 comma 8 del D.P.R. 34/2000, secondo il quale, qualora l’impresa concorrente non possieda la qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione ( nel qual caso è sufficiente indicare lo staff tecnico a norma dell’art. 18 comma 7 dello stesso regolamento ), potrà partecipare alle relative gare in associazione temporanea con i soggetti di cui all’art. 17, comma 1, lettere d), e) ed f) ovvero art. 90, comma 1 lettere d),e) ed  f) del D.Lvo 163/2006.

3.      In relazione al punto 13) del bando di gara che richiede idonee referenze bancarie della concorrente e, in caso di A.T.I., di tutte le imprese costituende il raggruppamento, si chiede se “in caso di associazione o individuazione con soggetti di cui all’art. 90 comma 1 lett. f) (società di ingegneria) le referenze bancarie debbano essere rese anche da queste ultime.

Poiché la lex specialis non fa distinzioni quanto alle imprese costituenti o costituende i raggruppamenti temporanei di imprese, è opportuno che anche le società di ingegneria, eventualmente facenti parte del raggruppamento, presentino idonee referenze bancarie.

Quanto, poi, ai professionisti eventualmente “indicati” poiché  il bando di gara, in mancanza della qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione, ha previsto necessariamente l’associazione temporanea di imprese, il problema non si pone e, se ci si riferisce ai professionisti facenti parte dello staff  tecnico, ovviamente essi non devono presentare le referenze in argomento.

4.      Per quel che attiene il 4° quesito, cioè se, in caso di associazione con soggetti di cui  all’art. 90, comma 1 lett. f) ( società di ingegneria ), l’allegato “A” – modello di domanda di partecipazione alla gara debba essere reso anche da tali soggetti, ovvero la documentazione loro spettante sia quella prevista al punto 13 lett. C) del bando di gara, si osserva che, per quanto, apparentemente in contraddizione i punti 1 e 2 delle “Avvertenze” in calce al modello di domanda All. “A”, è chiaro che, qualora l’associazione temporanea di imprese non fosse già costituita, la domanda deve essere sottoscritta  da tutte le imprese (o professionisti ) che faranno parte del raggruppamento.

La presente risposta ai quesiti posti sarà pubblicata sul sito www.direzionebeniculturalipuglia.it.

F.to: Il Direttore Regionale (Arch. Ruggero Martines)