Cammini d'Italia

Online il portale dei cammini, uno strumento per viaggiatori e turisti  : www.camminiditalia.it

Si tratta della prima mappatura ufficiale dei cammini d’Italia, un contenitore di percorsi e itinerari pensato come una rete di mobilità slow che al momento contiene oltre 40 cammini.

www.camminiditalia.it è dunque uno strumento per viaggiatori e turisti, una vera e propria infrastruttura intermodale di vie verdi in cui si potrà scegliere la possibilità di muoversi lungo l’Italia a piedi, in bicicletta, a cavallo o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, promuovendo una nuova dimensione turistica.

per saperne di più vai alla pagina del sito istituzionale del MIBACT  

 

Atlante dei Cammini d'Italia

ll Piano Strategico del Turismo 2017-2022, elaborato dal Comitato Permanente di Promozione del Turismo con il coordinamento della Direzione Generale Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha l’obiettivo di ridisegnare l’economia del turismo e favorire l’integrazione ambientale – paesaggistica, con attività agricole, artigianali e turistico-culturali del Paese.

Per raggiungere l’obiettivo, il MiBACT si è fatto promotore dell’Atlante digitale dei Cammini d’Italia: un contenitore di percorsi e vie indicate dalla direttiva ministeriale che definisce i Cammini “itinerari culturali di particolare rilievo europeo e/o nazionale, percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, e che rappresentano una modalità di fruizione del patrimonio naturale e culturale diffuso, nonché una occasione di valorizzazione degli attrattori naturali, culturali e dei territori interessati.”

Il coordinamento delle attività riguardanti l’Atlante digitale avviene nell’ambito del Comitato Cammini, organismo inter-istituzionale formato da MiBACT, Regioni e Provincie autonome.

Il coordinamento è tuttora delegato a vagliare nuove, ulteriori segnalazioni avanzate da Regioni e Province autonome, unici enti preposti a notificare l’inserimento di nuovi Cammini nell’Atlante. Scopri i Cammini

I criteri

Gli 11 criteri da soddisfare per l’inserimento di nuovi Cammini  nell’Atlante sono:

-          Percorsi fisici lineari e fruibili;

-          Presenza di segnaletica orizzontale e/o verticale per ogni tappa;

-          Percorso fruibile in sicurezza;

-          Percentuale di strade asfaltate non superiore al 40%;

-          Tappe dotate di tutti i servizi di supporto al camminatore;

-          Descrizione on line sul Sito di riferimento di ogni tappa;

-          Servizi di alloggio e ristorazione entro 5 km dal Cammino;

-          Presenza di un 'organo di governo' del Cammino;

-          Garantire la vigilanza e la manutenzione del percorso;

-          Georeferenziazione del percorso;

-          Sito del Cammino costantemente aggiornato.

 

I Cammini "in progress"

Questi criteri mettono momentaneamente  in standby l’inserimento di molti percorsi proposti dalle Regioni, tra cui la Puglia.

Infatti dei 113 cammini sottoposti al vaglio del Comitato Cammini solo 41 sono stati ritenuti idonei, mentre dei 72 cammini che sono stati inviati al Comitato e che, in questa prima fase, non sono presenti nell’atlante due sono di particolare interesse per il MiBACT: la Via Appia e la Via Francigena (parte Sud).

Per facilitarne e velocizzare l’adeguamento ai criteri, il MiBACT ha deliberato un investimento di 20 milioni di euro per ognuno dei due (delibera CIPE n. 3 del 01/05/2016).
Gli interventi per la Via Appia saranno incentrati nell’individuazione esatta del tracciato e la realizzazione di opere sul percorso per aumentarne la fruibilità. Inoltre per la promozione è stato pensato e realizzato l’apposito sito web: HUB Geoculturale – Appia Regina Viarum.

Quelli relativi alla Via Francigena riguarderanno entrambe i tratti: sia la parte settentrionale – riconosciuta dal Consiglio Europeo come itinerario culturale  che va dal Gran San Bernardo a Roma, sia quella meridionale da Roma a Brindisi. Le Regioni del nord interessate sono già impegnate a individuare opportuni interventi per rendere qualitativamente omogenea sia la continuità del tracciato, che l’unitarietà di immagine e servizi oltre che a promuoverne maggiormente l’immagine su scala internazionale.
La priorità per la parte sud, invece, è la realizzazione in breve tempo di una definizione univoca del tracciato principale (con relative varianti) e l’individuazione degli opportuni edifici vincolati lungo il tracciato dove situare i servizi.

 

Elenco dei Cammini che non soddisfano gli 11 requisiti

 

Puglia: Cammini "in progress"

 

Nome del Cammino

 

Criteri soddisfatti

Via Francigena del Sud: Via dell'Angelo da Celle San Vito a Monte S. Angelo

9

Tratto della Via Francigena Monti Dauni Puglia: da Faeto a Lucera

9

Via Traiana: da Benevento a Brindisi

9

Via Traiana: Via Litoranea da Siponto a Brindisi

9

Via Traiana Calabra: da Brindisi a Santa Maria di Leuca

9

Cammino dei Sanniti: Regio Tratturo Castel di Sangro-Lucera

9

Cammino Materano La Via Peuceta: da Bari a Matera

9

Cammino Materano La Via Ellenica: Da Brindisi a Matera

9

Cammino Materano La Via Daunia: da Lucera a Matera

9

Cammino Materano La Via Sveva: Da Trani a Matera

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