PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI VALORIZZAZIONE CULTURALE PER L’ATTRATTIVITA’ TURISTICA DEL CASTELLO SVEVO DI TRANI (BT)

Scaduto: ore 12:00 del 22/02/2018

PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI VALORIZZAZIONE CULTURALE PER L’ATTRATTIVITA’ TURISTICA DEL CASTELLO SVEVO DI TRANI (BT)

GURI n. 03 del 08/01/2018


COMUNICAZIONI (19/04/2018)

Il giorno 23 aprile 2018 , alle ore 10:15  presso la sede del Polo Museale della Puglia, S. Francesco della Scarpa via Pier l'Eremita 25/b in Bari si  terrà la prima seduta pubblica 


FAQ (Frequently Asked Questions) - 14/02/2018

Quesito 1: risulta pervenuta una richiesta in merito alla possibilità di considerare come migliorie, nell’ambito dei servizi e delle forniture, soluzioni alternative a quanto indicato e computato nel progetto esecutivo.
Risposta a quesito 1: la scelta è a discrezione dell’impresa concorrente, nell’ambito della redazione delle migliorie richieste.
Quesito 2: risulta pervenuto un quesito in cui si chiede di specificare se la consegna di energia elettrica prevista nel progetto è in MT o in BT.
Risposta a quesito 2: dato che l’assorbimento complessivo di energia elettrica previsto per il castello è inferiore ai 100 kw, ne deriva che non è necessaria la presenza di una cabina di trasformazione interna in quanto la fornitura elettrica avviene già in bassa tensione.
Quesito 3: risulta pervenuto un quesito in cui si chiede di chiarire se la documentazione da produrre è esclusivamente quella di cui alla tabella di pagg. 9 e 10 del Disciplinare, e quindi cosa si intende al punto 4 del paragrafo Busta C - OFFERTA TECNICA (pag. 6 del Disciplinare) con “altri elaborati distinti per ogni subelemento … ritenuti dal concorrente opportuni o necessari per illustrare le suddette proposte progettuali …”.
Risposta a quesito 3: si conferma che l’offerta tecnica deve essere redatta nel rispetto del numero di elaborati indicati in tabella (pagine 9 e 10 del Disciplinare). Gli “Altri elaborati” richiamati al punto 4 del paragrafo Busta C - OFFERTA TECNICA (pag. 6 del Disciplinare) sono da intendersi come ulteriore documentazione a corredo dell’offerta (ci si riferisce, ad esempio, a schede tecniche, curricula dei professionisti, etc.).
Quesito 4: risulta pervenuto un quesito in cui si chiede di chiarire se è ammessa alla gara il soggetto prestatore di servizi e forniture che possa produrre una sola referenza bancaria
Risposta a quesito 4: a tal proposito si richiama quanto esplicitato dall’ANAC con proprio parere di precontenzioso n. 71 del 30 aprile 2010.
Quesito 5: risulta pervenuto un quesito in cui si chiede di chiarire dove è situata e che zona del castello serve l’unità frigorifera da sostituire
Risposta a quesito 5: a tal proposito si deve far riferimento a quanto riprodotto nell’Elaborato grafico RE 02 - Locale PI-15. Si specifica in aggiunta che l’unità frigorifera serve i due saloni principali del 1° piano.
Quesito 6: risulta pervenuto un quesito in cui si chiede di chiarire, facendo riferimento alla richiesta installazione di 6 macchine VRF necessarie sia per il riscaldamento che per il raffreddamento, se questo impianto vada a sostituire quello esistente che è invece costituito da una unità frigorifera, posta al di sotto del ponte levatoio, e da una caldaia e se è corretto aver inteso che, nel progetto esecutivo, l'unità frigorifera e la caldaia non saranno più necessarie per il fabbisogno, sia in termini di riscaldamento che di raffreddamento, dell'intera struttura
Risposta a quesito 6: a tal proposito si specifica che, l'installazione di 6 macchine VRF necessarie sia per il riscaldamento che per il raffreddamento, integra gli impianti esistenti. La soluzione progettuale adottata per l’impianto esistente prevede lo smantellamento completo della centrale termica e delle sue componenti e la sostituzione del refrigeratore con altro a pompa di calore.


Determina a contrarre

Bando di gara

Disciplinare di gara

DGUE editabile

Documentazione tecnica e File Editabili (.zip, circa 4.4 GByte)