Bari - Area archeologica di San Pietro

Il Segretariato regionale  vi propone un nuovo video sui cantieri del MIBACT in  Puglia, che vi condurrà  in uno dei siti archeologici più importanti della città di Bari, l'area archeologica di San Pietro, ubicata alla punta estrema del basso promontorio occupato dalla Città vecchia. Qui, infatti, sono stratificati oltre tremila anni di storia sino ai primi insediamenti dell''età del bronzo.

Sull'area insisteva  un grande complesso monumentale costituito dalla Chiesa  di San Pietro Maggiore, più volte trasformata dopo la fondazione medievale e distrutta durante l'occupazione napoleonica.  Annesso alla Chiesa il  monastero dei Frati Minori Osservanti di S. Francesco, che  fu più volte riutilizzato e, a partire da 1887, adibito a Ospedale civile. Il complesso, a seguito dei gravi danni subiti durante la Seconda guerra mondiale, fu demolito alla fine degli anni '60.
Le fotografie storiche utilizzate per il video  documentano l’evoluzione dell’area dall’inizio del Novecento, negli anni Cinquanta e alla fine degli anni Sessanta.
La Piazza di San Pietro a Bari e l'adiacente  Monastero di  Santa Scolastica costituiscono un unicum per il quale è in corso un importante progetto di valorizzazione.
Puglia - Bari
Area archeologica di San Pietro
Proprietà: Città metropolitana di Bari - Museo archeologico di Santa Scolastica
Intervento: Monastero di Santa Scolastica  e area archeologica di San Pietro - Lavori di valorizzazione.
Finanziamento: Fondo di rotazione - POC Cultura e sviluppo 2014-2020 
PON cultura e sviluppo
Importo programmato: €5.000.000,00
Soggetto beneficiario:  Segretariato regionale del MiBACT per la Puglia
Segretario regionale ad interim:  dott. Salvatore Patamia
RUP: arch. Donatella Campanile
Progettazione: 
Segretariato regionale del MiBACT per la Puglia
arch. Francesco Longobardi, dott.ssa Ebe Chiara Princigalli
Soprintendenza ABAP Bari: dott.ssa Francesca Radina
Direzione dei lavori: arch. Francesco Longobardi
Direzione scientifica: dott,ssa Ebe Chiara Princigalli, dott.ssa Francesca Radina.
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