ARPI (Fg) - Tomba della Medusa

Il nostro racconto dei cantieri del MiBACT in Puglia prosegue nelle campagne di Foggia, dove, a pochi passi dall'autostrada A14, si celano i resti di  Arpi uno degli insediamenti più vasti e fiorenti della Daunia preromana
Qui, custodita da una cupola in acciaio e vetro, si trova la tomba della Medusa, splendido esempio di architettura funeraria destinata a una famiglia di spicco dell’aristocrazia locale.
L’impianto monumentale della tomba esprime la raffinatezza della cultura indigena daunia che, in epoca ellenistica, fa propri i modelli colti provenienti dal mondo greco-macedone.
Il video, mettendo a confronto riprese  dal vivo  e ricostruzioni 3 D, consente di immaginare l’aspetto originario del luogo.
Lo spazio della tomba è ripartito in una zona esterna e in un ambiente sotterraneo, un tempo sigillato da una porta a due ante.
Un lungo corridoio a piano inclinato conduce al prospetto che segna l’ingresso all’ipogeo, in origine scenograficamente scandito da quattro colonne e sovrastato da un frontone con testa di Medusa.
Quest’ultima, insieme ai reperti sopravvissuti agli scavi clandestini, è oggi esposta al Museo Civico di Foggia.
Di grande valore sono le scene dipinte fra le colonne e la porta, nelle vivaci tonalità del rosso, azzurro e nero.
Fra queste, si riconosce un personaggio togato e un palafreniere che conduce per le redini un cavallo. Caso assai raro per la pittura parietale, è presente la firma dell’artigiano decoratore: “artos pinaios o artos pinave ”, in caratteri greci ma in lingua messapica.
L’ambiente ipogeo, realizzato in blocchi di calcare, è suddiviso in tre camere con letti in muratura per i defunti. Quasi a riprodurre uno spazio privato, la camera centrale presenta preziose decorazioni parietali ed era arricchita da un mosaico pavimentale con emblema centrale e un motivo di delfini.
L’intervento in corso di ultimazione, a fronte di una rinnovata indagine storico-archeologica e di un monitoraggio strutturale ed ambientale, realizza un progetto organico  per la messa in sicurezza, restauro e valorizzazione del sito.
Il poderoso edificio in cemento armato a margine dell’autostrada, non finito per più di un decennio, verrà trasformato in maniera compatibile con il contesto paesaggistico.
Puglia - Foggia
Tomba della Medusa (Arpi)
Proprietà: demaniale, in consegna a Soprintendenza ABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia
Intervento: Lavori di recupero e valorizzazione del miglioramento dell'Area Archeologica della Tomba della Medusa (Arpi)
Finanziamento: APQ - Delibera CIPE 92/2012. Determinazione n.119 del 16/07/2015 della Regione Puglia
Importo: € 1.650.000,00
Ente beneficiario: Segretariato regionale del MiBACT per la Puglia – Segretario regionale ad interim dott. Salvatore Patamia
RUP: arch. Antonio Zunno, Soprintendenza ABAP per le province di Brindisi, Lecce e Taranto
Progettazione e direzione lavori: Segretariato regionale del MiBACT per la Puglia – arch. Anita Guarnieri e arch. Doriana De Tommasi
Progettazione e direzione scientifica: Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Bari - dott.ssa Marisa Corrente

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