Made in Loco Fiber Art

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Tipo
volume

Dati bibliografici

Bari, Mario Adda Editore, 2015; 127 p.,  illustrazioni: 71 a colori, 7 bianco e nero.

Descrizione

Storicamente posto al confine tra arti liberali e arti applicate, l'uso del tessuto come materiale per creare immagini artistiche viene oggi ripreso dagli artisti nelle sue molteplici valenze, storiche, sociali e simboliche, una ricca trama di significati di cui il progetto rende conto.

Come prodotto del lavoro umano, fusione perfetta di tecnica e invenzione, grande maestria e impegnativa applicazione, l'arte tessile può sembrare lontana dall'approccio concettuale di tanta arte del nostro tempo ma, sono proprio questi aspetti che divengono nel recupero odierno di questa tradizione. Scegliere il tessuto come materiale e antiche tecniche per lavorarlo diviene il primo gesto significante, un gesto forte, che riapre un campo di possibilità espressive per l'arte.

Il tessuto impiegato dagli artisti per riflettere sulle nozioni di tradizione, di memoria, di folklore:là dove l'opera d'arte porta in sé la ricchezza di un intera cultura, di innumeroveli mani e menti che l'hanno forgiata nei secoli, tramandandone l'arte fino a noi.

Ma il legame con la cultura di un popolo e di un'epoca richiama anche le connotazioni politiche e sociali di questi manufatti: il lavoro prettamente femminile e funzionale alle esigenze private, l'altra faccia di un'arte che arriva a rappresentare la ricchezza e la potenza delle corti europee. Durevole e facile da trasportare, il tessile è anche stato la merce per eccellenza, protagonista delle dinamiche commerciali ed economiche che hanno rivoluzionato la Storia.

Le donne pugliesi hanno dato vita con la loro sensibilità nel corso dei secoli, a manufatti destinati all'uso quotidiano e a verie propri oggetti d'arte, destinati ad un uso straordinario di indiscutibile bellezza.

Una delle "storie" più interessanti per la Regione ha inizio nel castello dei Marchesi De Viti De Marco e Casamassella, frazione di Uggiano la Chiesa, dove la giovane donna Carolina, sorella del celebre economista Antonio De Viti De Marco, decide di trasformare l'arte del ricamo, diffusamente conosciuta in tutto il Salento, in un'arte assolutamente esclusiva al fine di poter esportare i prodotti di tale, pregiata produzione.

Tradizione e storia del territorio, artigianato d'eccellenza e arte contemporanea segna il secondo step di "Made in Loco", progetto di valorizzazione territoriale, che iniziato il suo viaggio nella regione nella tradizione della ceramica, per continuare in questa fase con la tessitura e destinato, a breve, a nuovi percorsi in una terra dove i talenti ed i saperi manuali ben si sposano con la tradizione e con l'innovazione.

                                                                                       EUGENIA VANTAGGIATO

                                                                               Segretario Regionale del MiBACT per la Puglia